Ex Ilva, sequestro del convertitore dopo la morte dell'operaio
Accertamenti su manutenzioni e pedane nell'area dell'incidente
La Procura della Repubblica di Taranto ha disposto il sequestro senza facoltà d'uso dell'area del convertitore 3 dell'acciaieria 2 dell'ex Ilva, teatro ieri dell'incidente costato la vita a Claudio Salamida, 47 anni, dipendente dell'azienda. Il provvedimento riguarda le parti dell'impianto interessate dalla caduta dell'operaio, precipitato dal quinto piano al quarto rialzato. I magistrati hanno acquisito la documentazione sulle attività di manutenzione effettuate recentemente sul convertitore, oggetto di un lungo intervento iniziato a settembre e concluso il 5 gennaio.
P.Peña--ECdLR