El Comercio De La República - Sondaggio tra i milionari dei Paesi G20, per 6 su 10 Trump è dannoso

Lima -
Sondaggio tra i milionari dei Paesi G20, per 6 su 10 Trump è dannoso
Sondaggio tra i milionari dei Paesi G20, per 6 su 10 Trump è dannoso

Sondaggio tra i milionari dei Paesi G20, per 6 su 10 Trump è dannoso

L'appello per Davos, 'agire contro concentrazione ricchezza'. Le star, 'tassate noi'

Dimensione del testo:

Sei milionari su dieci dei paesi del G20 ritengono che la presidenza Trump stia avendo un impatto negativo sulla stabilità economica globale e sulle condizioni di vita della gente comune. Il 77% pensa che i super ricchi esercitino un'eccessiva influenza politica, mentre il 71% è convinto che la ricchezza estrema possa essere utilizzata per condizionare in modo significativo le elezioni. A rivelarlo è un sondaggio condotto da Survation per conto di Patriotic Millonaires International e pubblicato in occasione del meeting annuale del World Economic Forum. Il sondaggio accompagna la lettera aperta 'Time To Win', sottoscritta da quasi 400 milionari e miliardari di 24 paesi. Rivolta ai leader mondiali, riuniti a Davos, la lettera chiede di agire per contrastare l'enorme concentrazione di ricchezza a partire da una maggiore tassazione dei super ricchi. Tra i firmatari dell'appello - coordinato da Patriotic Millionaires International, Oxfam e Millionaires for Humanity - ci sono Mark Ruffalo, Brian Cox, Brian Eno e Abigail Disney. "Gli americani affrontano oggi la sfida di un presidente fuori controllo che asserisce che l'unico limite al suo potere è rappresentato dalla sua moralità - ha dichiarato Mark Ruffalo, attore e regista statunitense -. Ma Donald Trump e la minaccia unica che rappresenta per la democrazia americana non sono nati dall'oggi al domani. L'estrema disuguaglianza ha favorito la sua ascesa ed è alla radice della deriva autoritaria che stiamo vivendo negli Stati Uniti e in altre parti del mondo. Tassare persone ricche come me è la strada da intraprendere". I nuovi dati appena diffusi da Oxfam mostrano che il patrimonio aggregato dell'1% più ricco è oggi pari a tre volte la ricchezza pubblica mondiale. "È impossibile ignorare il livello indecente di disuguaglianza dei nostri tempi. La concentrazione estrema di ricchezza ci ha sottratto potere politico, sicurezza economica e ricchezza pubblica condivisa. - sottolinea Brian Eno, musicista - È arrivato il momento di tassare i super‑ricchi". "Lo scorso anno l'aumento della ricchezza dei miliardari è stato senza precedenti e oggi ai super‑ricchi viene concesso totale campo libero - ha aggiunto Amitabh Behar, direttore esecutivo di Oxfam International -. È oltre ogni comprensione che l'1% più ricco possieda oggi una quantità di ricchezza privata tre volte superiore a quella pubblica mondiale, un divario insensato".

F.Fuentes--ECdLR