El Comercio De La República - Italia terzo Paese nel settore logistico, ma è fase di forte pressione

Lima -
Italia terzo Paese nel settore logistico, ma è fase di forte pressione
Italia terzo Paese nel settore logistico, ma è fase di forte pressione

Italia terzo Paese nel settore logistico, ma è fase di forte pressione

Da domani in Fiera Milano Transpotec Logitec e Nme Next Mobility, 500 espositori

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Con 1,4 milioni di addetti e una quota di mercato intorno al 10% nell'Unione Europea, l'Italia è il terzo Paese per dimensioni del settore logistico nel continente, un settore che per ogni milione di euro investito genera 2,1 milioni di produzione complessiva aggiuntiva. Il settore si ritrova domani per Transpotec Logitec, la manifestazione dedicata a logistica e trasporto merci, e Nme -Next Mobility Exhibition, expo conference sulla mobilità collettiva delle persone, ideati e organizzati da Fiera Milano, che ha anticipato alcuni scenari. Complessivamente sono oltre 500 espositori su 6 padiglioni e più di 50 convegni, in 4 giorni di confronto tra istituzioni, imprese e stakeholder, riunendo l'intero ecosistema della mobilità delle merci e delle persone. "La logistica, che vale circa il 9% del PIL, garantisce la continuità delle filiere produttive" ha ricordato Sara Quotti Tubi, Head of Energy & Transportation Exhibitions di Fiera Milano. A rafforzare la dimensione internazionale dell'evento contribuisce la collaborazione con ICE che ha sostenuto la promozione all'estero di Transpotec Logitec e ha favorito la presenza in fiera di una delegazione internazionale composta da top buyer e giornalisti. Non mancherà un'analisi dell'attuale contesto geopolitico. In questo scenario, secondo l' Ufficio Studi della Cgia di Mestre, il settore dell' autotrasporto è particolarmente esposto: se il prezzo del diesel dovesse rimanere stabilmente sopra i 2 euro al litro fino alla fine del 2026, un' impresa su cinque rischierebbe la chiusura, pari a oltre 13.000 aziende su circa 67.350 attive in Italia. Alle criticità su gomma si sommano segnali di rallentamento anche sul fronte aeroportuale: Sea Aeroporti di Milano ha registrato un calo del traffico cargo del 25% nei primi dieci giorni di marzo, a conferma delle difficoltà che stanno interessando l'intera filiera logistica.

L.Lozano--ECdLR