Codacons deposita esposto a Procura e Antitrust su mancato taglio accise gasolio
Aprire un'indagine per la possibile fattispecie di truffa aggravata
Il Codacons ha depositato alla Procura della Repubblica di Roma e all'Antitrust l'annunciato esposto per la mancata applicazione del taglio delle accise sui prezzi alla pompa del gasolio, in cui si chiede di aprire una indagine alla luce della possibile fattispecie di truffa aggravata e di reati speculativi a danno dei consumatori. Nell'esposto l'associazione, unica che in Italia si è attivata per tutelare legalmente gli automobilisti, scrive: "La riduzione delle accise sul gasolio, deliberata dal governo, costituisce un intervento di politica economica finalizzato a garantire un immediato alleggerimento del costo del carburante sostenuto da famiglie, lavoratori e imprese: il beneficio fiscale deve tradursi in un corrispondente abbattimento del prezzo praticato alla pompa, affinché il sacrificio delle entrate erariali trovi concreta compensazione nel vantaggio economico riconosciuto ai cittadini. - scrive il Codacons nell'esposto - Le elaborazioni effettuate dal Codacons sui dati ufficiali pubblicati dal Mimit dimostrano infatti come, nei due giorni successivi all'entrata in vigore della riduzione delle accise, il prezzo medio del gasolio sia diminuito di appena 11,3 cent al litro sulla rete ordinaria; di soli 8,6 cent al litro sulla rete autostradale. Sotto il profilo della tutela dei consumatori, occorre verificare se la condotta posta in essere dagli operatori della filiera della distribuzione dei carburanti potrebbe integrare una pratica commerciale scorretta ai sensi degli artt. 20 e ss. del D.Lgs. n. 206/2005, nella misura in cui il consumatore venga privato del beneficio economico che il legislatore aveva espressamente inteso riconoscergli mediante la riduzione del prelievo fiscale. Qualora emergesse che la riduzione delle accise sia stata scientemente trattenuta, in tutto o in parte, lungo la filiera commerciale, inducendo i consumatori a corrispondere un prezzo incorporante un'imposizione fiscale ormai ridotta, potrebbe profilarsi l'ipotesi della truffa aggravata di cui agli artt. 640 e 61 del cod. pen. ove risultassero integrati tutti gli elementi costitutivi della fattispecie, ovvero ulteriori fattispecie di reato che l'Autorità giudiziaria riterrà di ravvisare all'esito delle indagini".
F.Quispe--ECdLR