Corte Suprema argentina obbliga Milei a rispettare legge su finanziamento università
Il presidente aveva posto il veto al progetto approvato dal Parlamento
La Corte Suprema argentina ha respinto oggi un ricorso presentato dal governo di Javier Milei contro la sentenza cautelare che obbliga l'esecutivo a rispettare i termini della Legge sul Finanziamento delle Università approvata dal Parlamento ad agosto del 2025. La sentenza intima quindi il governo a concedere un aumento salariale al personale docente e non docente delle università, a indire la contrattazione collettiva e a incrementare i fondi destinati alle borse di studio previste dalla legge. Milei si oppone alla legge sostenendo che compromette l'obiettivo di 'deficit zero' fissato dal governo e che non prevede un'allocazione di bilancio realistica. Il presidente ha affermato che si tratta di una iniziativa "irresponsabile" e ha accusato i firmatari della legge di essere "degenerati fiscali". L'opposizione ribatte tuttavia che dall'inizio del mandato il governo ha approvato incentivi e condoni fiscali che incidono negativamente sul gettito senza tenere conto di come bilanciare tale diminuzione degli ingressi.
V.Valdez--ECdLR