Cala la fiducia in Takaichi, consenso per la prima volta sotto il 50%
La premier giapponese perde sostegno dopo la riforma sulla successione imperiale
Scende per la prima volta sotto il 50% il tasso di approvazione della premier giapponese Sanae Takaichi, a pochi giorni dall'entrata in vigore della riforma sulla successione imperiale. È quanto rilevano due distinti sondaggi nazionali. Il primo rilevamento pubblicato dal quotidiano Mainichi Shimbun attribuisce all'esecutivo un gradimento del 41%, in calo di dieci punti rispetto al 51% di giugno, mentre il tasso di sfiducia sale al 44%, superando per la prima volta il numero di persone favorevoli al suo operato. L'Asahi Shimbun, nello stesso periodo, registra invece un 53%, dal 60% del mese scorso, e il giudizio negativo sale al 35%, in rialzo di otto punti. Il dato politicamente più rilevante è l'erosione del consenso tra gli elettori senza affiliazione politica: secondo l'Asahi, il 42% di questi esprime sfiducia contro il 36% di approvazione, un sorpasso inedito per l'amministrazione Takaichi. Entrambi i giornali concordano nell'individuare nella riforma della legge sulla Casa Imperiale, varata il 17 luglio, il fattore principale della débâcle. Solo il 19% dei giapponesi, rileva il Mainichi, approva il nuovo testo che esclude le donne dal trono e prevede l'integrazione di discendenti maschi da rami collaterali precedentemente estinti. Il 45% degli intervistati si dice contrario e il 35% incerto. L'Asahi sottolinea che il 60% degli elettori ritiene il governo incapace di spiegare adeguatamente la riforma. La deriva autoritaria della maggioranza viene criticata anche sul fronte della libertà d'espressione: il 46% degli interpellati dall'Asahi giudica "non rispettoso e approfondito" il metodo con cui il governo ha condotto le deliberazioni. Il calo di popolarità, per ora, non intacca il bacino degli elettori del Partito Liberal-democratico, dove il gradimento resta all'87%, complice anche il disgregamento delle forze di opposizione. (ANSA).
V.Espinoza--ECdLR