Proprietari del Constellation: 'Non riusciamo più a dormire né mangiare'
Procuratrice ai media: 'Ascoltati come testimoni, non c'è indagine penale'
Il proprietario del locale Le Constellation di Crans-Montana rompe il silenzio, dicendo al quotidiano svizzero online in lingua tedesca '20 Minuten' che lui e sua moglie, la quale è rimasta ferita nel rogo, "non riescono più a mangiare né a dormire". "Non possiamo né dormire né mangiare; siamo tutti in pessime condizioni", ha detto al giornale Jacques Moretti, che assicura la piena collaborazione sua e di sua moglie con le autorità. Sempre su 20 Minuten, la Procuratrice generale Béatrice Pilloud ha confermato che la coppia - entrambi francesi - "sono stati ascoltati come testimoni" e che non c'è alcuna indagine penale su loro. Il proprietario, scrive 20 Minuten, ha rifiutato un'intervista più lunga con la Tribune de Genève, affermando di non sentirsi "in buone condizioni" dopo la tragedia. Ha tuttavia ribadito che il locale era stato "ispezionato tre volte" negli ultimi dieci anni e che "tutto è stato fatto secondo le norme".
P.Ponce--ECdLR