Trump, 'non vogliamo comunisti, l'America non diventerà mai un Paese comunista''
'Diritti nostra Costituzione estesi a cittadini di ogni razza, religione, colore e credo'
'Non vogliamo i comunisti, non ne abbiamo bisogno e l'America non diventirà mai un Paese comunista". Lo ha detto Donald Trump, nel suo discorso per i 250 anni della Dichiarazione di Indipendenza. "Nei quasi sei anni della mia presidenza, ho difeso con estrema fermezza il Secondo Emendamento", che garantisce ai cittadini il diritto di possedere e portare armi. "Non l'hanno toccato affatto. Non è stato facile, ma lo abbiamo protetto e continueremo a farlo con forza e cautela. Nel corso delle generazioni, gli americani hanno combattuto, versato sangue e dato la vita non solo per garantire" i diritti della Costituzione, "ma per estenderli a cittadini di ogni razza, religione, colore e credo, perché siamo un unico popolo, un'unica famiglia. Lo avete dimostrato stasera, uniti sotto un'unica bandiera". La Dichiarazione d'Indipendenza "ci insegna che siamo tutti creati a immagine di un unico Dio Onnipotente", una cosa "che un comunista non direbbe mai, questo è certo", ha aggiunto Trump, sprappando prima una risata e poi un applauso del pubblico.
V.Valdez--ECdLR