El Comercio De La República - Tumori rari, al via studio su radiofarmaco mirato che preserva tessuti sani

Lima -
Tumori rari, al via studio su radiofarmaco mirato che preserva tessuti sani
Tumori rari, al via studio su radiofarmaco mirato che preserva tessuti sani

Tumori rari, al via studio su radiofarmaco mirato che preserva tessuti sani

Irst Meldola capofila del progetto con fondi Aifa. Coinvolti 5 centri dell'Emilia Romagna

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Un radiofarmaco, in grado di colpire solo le cellule tumorali salvaguardando i tessuti sani, per affrontare alcuni tumori neuroendocrini rari. È il cuore di un progetto di ricerca Rare-Lu, promosso dall'Irst di Meldola (Forlì-Cesena) che è stato ammesso al finanziamento dall'Agenzia italiana del farmaco nell'ambito del bando di ricerca sulle malattie rare 2025 per circa un milione. Il progetto coinvolgerà cinque centri dell'Emilia-Romagna (Ausl della Romagna, Irccs di Reggio Emilia, Azienda ospedaliero-universitaria di Ferrara e Irccs 'Sant'Orsola' di Bologna) e la Fondazione Irccs dell'Istituto nazionale dei tumori di Milano. L'Irst di Meldola, spiega la Regione, non sarà soltanto il promotore e il coordinatore dello studio: grazie alla propria radiofarmacia - una realtà unica a livello nazionale, autorizzata dall'Aifa alla produzione in Gmp (Good manufacturing practice) di radiofarmaci a scopo terapeutico - produrrà anche il radiofarmaco impiegato nella sperimentazione per tutti i centri partecipanti. Lo studio, della durata di 36 mesi, coinvolgerà 72 pazienti con l'obiettivo di valutare l'efficacia di una nuova terapia basata su un radiofarmaco per il trattamento dei feocromocitomi e paragangliomi metastatici e dei tumori neuroendocrini gastroenteropancreatici di alto grado. Una volta somministrato, il radiofarmaco si lega selettivamente alle cellule tumorali e veicola al loro interno la radiazione, danneggiandone il Dna e limitando l'esposizione dei tessuti sani circostanti. "È un orgoglio per l'Emilia-Romagna portare avanti questo progetto - dicono il presidente della Regione Michele de Pascale e l'assessore regionale alle Politiche per la salute Massimo Fabi - Questo studio conferma il lavoro coordinato delle strutture di eccellenza della regione per offrire cure sempre più innovative ed efficaci e metterle a disposizione di tutto il Paese".

P.Palacios--ECdLR