Liga: stop alla vendita del Siviglia, Sergio Ramos entra in gioco
L'ex Real Madrid avrebbe chiesto informazioni con l'idea di diventare un investitore
Si aggiungono nuovi capitoli alla possibile cessione del Siviglia, i cui principali azionisti sembravano pronti ad accettare la proposta di un gruppo di investimento, presumibilmente americano, disposto a pagare più di 3.400 euro ad azione. Secondo quanto rilancia Marca.com, però, il processo di due diligence avviato per determinare la reale situazione finanziaria del club ha vanificato le aspettative iniziali, lasciando l'importo dell'offerta incerto e aprendo una nuova opportunità per quella che viene definita la 'terza via'. Nel frattempo, infatti, si è fatto avanti un nuovo soggetto: l'ex calciatore del Real Madrid Sergio Ramos avrebbe chiesto informazioni con l'idea di diventare un investitore del club dominatore negli ultimi anni dell'Europa League. Questa alternativa è stata a lungo promossa dagli imprenditori Antonio Lappí e Fede Quintero, che aspettano il momento giusto per tentare un acquisto che mantenga la proprietà del club nelle mani dei tifosi del Siviglia. E Ramos sarebbe entrato in gioco dopo aver concluso la sua esperienza in Messico con i Rayados de Monterrey e in attesa dell'esito dei suoi futuri progetti professionali con l'idea di valutare la possibilità di partecipare come investitore, qualora si verificassero determinate circostanze. Al momento, si tratta solo di contatti preliminari, nulla di formale o ufficiale, ma Ramos sarebbe apparso sulla scena pochi mesi dopo essersi unito al progetto di Monchi al San Fernando 1940 come dirigente, al fianco del fratello René. Questo collegamento è di grande importanza, poiché gli imprenditori della "terza via" hanno sempre espresso il desiderio, qualora fossero in grado di acquisire il controllo del Siviglia, di riportare l'ex direttore sportivo al club.
O.Olivares--ECdLR