'Cinque Secondi' di Virzì in anteprima sugli Champs-Élysées per Gala Italian Screens
Domani gli incontri professionali 'De Rome à Paris'
Tappeto rosso sugli Champs-Élysées per il cinema italiano: quest'anno è "Cinque Secondi" di Paolo Virzì ad aprire il tradizionale appuntamento 'De Rome à Paris', in occasione degli incontri professionali tra produttori e distributori italiani e francesi. Il Gala Italian Screens, il programma di promozione del cinema italiano all'estero e degli incentivi fiscali a favore della distribuzione e delle coproduzioni, presenta l'anteprima francese dell'opera più recente di Virzì, uno dei suoi lavori più intimi, che uscirà nelle sale francesi in primavera distribuito da Pan Distribution. Presenti al Publicis Cinéma l'ambasciatrice d'Italia in Francia Emanuela D'Alessandro e Valeria Bruni Tedeschi, una delle protagoniste del film accanto a Valerio Mastandrea e Galatea Bellugi. "Il Gala Italian Screens è un appuntamento importante, una vetrina per i nostri film, i nostri talenti e l'industria cinematografica e audiovisiva italiana" ha dichiarato Giorgio Carlo Brugnoni, direttore generale Cinema e Audiovisivo del ministero della Cultura. "Tra pochi giorni celebreremo i 70 anni del gemellaggio tra Roma e Parigi, un'amicizia culturale straordinaria nella quale il cinema ha sempre avuto un ruolo centrale", ha aggiunto Brugnoni. "Non è un caso che Italia e Francia siano oggi tra i paesi europei più attivi nelle coproduzioni cinematografiche". Gli incontri professionali sono organizzati dal Dipartimento per l'Internazionalizzazione di Cinecittà, diretto da Roberto Stabile, nell'ambito delle attività di promozione dell'internazionalizzazione del settore svolte per conto della direzione generale Cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura. Il programma, predisposto in collaborazione con il CNC (Centre National du Cinéma) e Unifrance, si presenta particolarmente articolato, con otto progetti di coproduzione e nove works in progress illustrati a distributori e produttori francesi. Cinque dei dieci progetti selezionati nel 2025 hanno già individuato un coproduttore francese, confermando l'efficacia del dispositivo. Sia tra i work in progress sia tra i progetti di coproduzione del 2026 emerge una significativa presenza di autrici, accanto a nuovi talenti e a registi affermati: un insieme eterogeneo che testimonia la vitalità e la ricchezza del cinema italiano.
L.Martínez--ECdLR