Musica per ogni età, Spotify estende in Italia gli account per bambini
Gli adulti, anche con un piano gratuito, potranno creare profili per i minori di 13 anni
Dopo la sperimentazione in alcuni mercati e solo per i piani in abbonamento Premium Family, Spotify estende agli utenti gratuiti la possibilità di creare profili per i minori di 13 anni. L'ampliamento riguarda, per il momento, alcuni Paesi, tra cui l'Italia. Gli account gestiti disattivano alcune funzionalità normalmente disponibili per gli altri utilizzatori, come la messaggistica e le sessioni di ascolto condiviso. L'esperienza si concentra esclusivamente sulla musica, senza i video e gli effetti Canvas, le brevi grafiche animate che vengono riprodotte a ciclo continuo durante l'ascolto di un brano. I giovani manterranno comunque la possibilità di creare playlist personali, ricevere suggerimenti algoritmici attraverso funzionalità come la daylist e accedere a fine anno al proprio riepilogo personalizzato. Secondo una nota di Spotify, i dati di fruizione dei minori di 13 anni sono separati da quelli dei genitori, per non influenzare le loro statistiche. Spetterà agli adulti applicare filtri aggiuntivi per i brani, così come nascondere determinati artisti o canzoni, anche se non presentano contenuti espliciti. La creazione del profilo del bambino avviene cliccando su impostazioni e privacy, controllo genitori, crea un account gestito. Una volta completata la configurazione, i genitori e tutori avranno accesso all'utente nelle impostazioni personali, da cui modificare altre preferenze. Poiché la modalità è estesa al piano gratuito, l'ascolto rimane soggetto a inserzioni pubblicitarie e ai limiti di riproduzione tradizionali della versione free, mentre l'eliminazione dei messaggi promozionali è vincolata al passaggio al piano Premium Family.
G.Galindo--ECdLR