A Eros Ramazzotti atto formale della cittadinanza onoraria di Joppolo
La nonna materna viveva nel piccolo comune del vibonese
A un anno di distanza dalla delibera del Consiglio comunale, Eros Ramazzotti ha ricevuto l'atto formale che lo consacra cittadino onorario di Joppolo, comune del Vibonese. L'incontro è avvenuto dietro le quinte del concerto che l'artista ha tenuto sabato sera a Messina. Poco prima dell'inizio del concerto, Ramazzotti ha accolto il sindaco di Joppolo Giuseppe Dato, accompagnato da una piccola delegazione formata dal presidente dell'Associazione "Donna Ca" promotrice dell'iniziativa che ha portato all'onorificenza, Pietro Giuliano, da una delle promotrici, Valeria Quaranta, dal sacerdote Giuseppe Lo Presti e da Sebastiano Caracciolo di Reggio Calabria, che ha fatto da tramite tra la delegazione e l'artista. L'input che ha portato al conferimento della cittadinanza onoraria è partito da una ricerca fatta da un geometra, Giuliano Sterza, uno dei componenti dell'Associazione "Donna Ca", su un immobile nella frazione Coccorino, catastalmente intestata alla nonna materna del cantante. Da qui, è scritto in una nota, attraverso una ricerca negli archivi comunali è emerso che la madre di Ramazzotti, Raffaela Molina, era nata nel 1925 proprio in quella casa, ancora semi-abitabile, sita in via Pio X°, per poi spostarsi a Caroniti, prima di trasferirsi a Roma dove avrebbe costruito la sua famiglia da cui è nato Eros. I membri del sodalizio "Donna Ca" hanno regalato al cantautore un quadro, realizzato da un artista tropeano, che rappresenta uno scorcio del paesaggio di Coccorino. "È stato un momento breve ma molto significativo - ha detto il sindaco Peppe Dato - che ha sancito ufficialmente un legame affettivo e identitario tra Joppolo, le sue frazioni e il grande Eros Ramazzotti. Durante l'incontro ho consegnato sia l'atto deliberativo del riconoscimento della cittadinanza onoraria che era stata deliberata all'unanimità dal Consiglio comunale il 28 giugno 2025, una pergamena che riporta il motivo già inserita in una preziosa cornice e la copia esatta dell'atto di nascita della madre Raffaela Molina".
M.Rodríguez--ECdLR