Dal 3 luglio La Bohème arriva all'Arena di Verona con quattro date
Regia di Alfonso Signorini e scene di Juan Guillermo Nova
Quarto titolo lirico del 103/o Arena di Verona Opera Festival, La Bohème va in scena per quattro serate dal 3 al 25 luglio. Cast d'eccezione: Eleonora Buratto e Yusif Eyvazov interpretano per la prima volta Mimì e Rodolfo in Arena, accanto a Mihai Damian, Alexander Roslavets e Jan Antem. Cambio cast con Carolina López Moreno e René Barbera. Sul podio areniano debutta Francesco Lanzillotta. L'allestimento è quello più recente con cui l'Arena ha omaggiato il centenario pucciniano, con regia di Alfonso Signorini e scene di Juan Guillermo Nova. Repliche l'11, il 17 e il 25 luglio, sempre alle 21.15. La Bohème mancava in Arena da tredici anni quando, nel 2024, fu proposta questa nuova produzione per celebrare Giacomo Puccini nel suo centenario. Torna questo venerdì, a 130 anni dalla sua prima assoluta, allora diretta dalla bacchetta del giovane Toscanini. Le "Scene della vita di bohème", romanzo di Murger, immortalate in quest'opera, raccontano sogni, amicizie, amori, amarezze e crescita di sei giovani spiantati. A raccontarla agli spettatori areniani, nel pieno rispetto del libretto di Illica e Giacosa, è Alfonso Signorini, giornalista e melomane, e da anni regista d'opera, con le scene dell'esperto Juan Guillermo Nova, anche autore della Traviata inaugurale. La scenografia è fedele all'epoca e costruita con materiali trasparenti per mostrare al pubblico diversi piani d'azione che illustrano la quotidianità dei singoli personaggi, anche prima dei fatali incontri che segneranno per sempre le loro vite. I costumi sono coordinati dall'areniana Silvia Bonetti, con tagli storici che rimandano alla Francia tra il 1860 e il 1890, come da indicazioni registiche.
D.Silva--ECdLR