'Sempre più fuori'', Emma Dante apre a Roma festival multidisciplinare
Dal 6 al 17 luglio. Il via all' Accademia Tedesca con 'I fantasmi di Basile'
''Un invito a uscire dagli schemi e a riscoprire insieme il potere trasformativo dell'arte''. Sulla volontà di superare i confini si sviluppa il festival ''Sempre più fuori'' che torna dal 6 al 17 luglio a Roma affiancando teatro, musica, danza, performance, cinema, letteratura e fotografia in un programma multidisciplinare che intreccia presenze nazionali e internazionali per favorire nuove relazioni tra artisti e pubblico. L'Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, il Cimitero Monumentale del Verano, il Goethe-Institut Rom e lo Spazio Rossellini diventano tappe di un racconto comune, percorso da spettacoli, concerti, incontri e installazioni site-specific. Ad inaugurare la rassegna 'I fantasmi di Basile' firmato dalla regista Emma Dante, Leone d' Oro alla Carriera alla Biennale Teatro 2026, che arriva per la prima volta a Roma dopo il debutto assoluto a Venezia. Sul palco gli interpreti Carmine Maringola, Davide Mazzella, Simone Mazzella. Il lavoro è ispirato alla produzione immaginifica e barocca dello scrittore napoletano Giambattista Basile. ''Le fiabe di Basile sono politicamente scorrette - scrive Emma Dante -. Intrise di poesia ma anche di parolacce, di merda, di stupri, di insulti, di violenza. Raccontano l'essere umano con i suoi vizi e i suoi difetti. In questi anni abbiamo studiato e riscritto tre cunti tratti dal 'Pentamerone' dando vita a una trilogia basiliana''. La regista osserva di aver intercettato nelle sue favole ''qualcosa di reale e contemporaneo, qualcosa che ci appartiene. Pertanto, mi piace, di Basile, la verità. Nonostante l'architettura straordinaria che costruisce attraverso il linguaggio, mantiene sempre qualcosa di fortemente realistico''. La giornata inaugurale si chiuderà alle 22:30, sempre all'Accademia Tedesca Roma Villa Massimo, con Bunny Dakota, aka Martina Ruggeri, metà del duo di arti visive e performative Industria Indipendente e creatrice dell'happening party Merende, di cui è dj resident. ''Volevamo un festival in cui i linguaggi artistici potessero agire senza essere ridotti o semplificati - affermano i direttori artistici Antonino Pirillo e Giorgio Andriani -. Un contenitore in cui la complessità non venisse risolta, ma resa abitabile. 'Sempre più Fuori' crea occasioni reali di incontro tra artisti, pubblici e territori, alimentando un dialogo tra sperimentazione, accessibilità e partecipazione''.
M.Chávez--ECdLR