Al via il festival itinerante La notte della Taranta, 20 tappe sul Mediterraneo
Appuntamento a Corigliano d'Otranto in vista del concertone del 22 agosto
Un festival che diventa un viaggio che ha come meta il concertone di Melpignano (Lecce), che celebra la tradizione popolare salentina. Venti tappe dedicate a 'Le vie del Mediterraneo" per ricordare che il mare è uno spazio di incontri, attraversamenti e memorie. Inizia il 30 luglio da Corigliano d'Otranto il festival itinerante 2026 de La Notte della Taranta, una tappa che punterà sui giovani, sull'incontro tra musica e danza e sulla lingua grika. L'apertura sarà dedicata al ricordo di Toni Nisi, tecnico e responsabile di produzione morto di recente e che per anni ha lavorato dietro le quinte del concertone, in programma il prossimo 22 agosto con la direzione del maestro concertatore Ermal Meta e le coreografie di Fredy Franzutti. L'appuntamento di domani a Corigliano comincerà alle 19 al Castello de' Monti con la presentazione dell'edizione 2026 a cui parteciperanno, tra gli altri, il presidente della Fondazione La Notte della Taranta Massimo Bray, i coordinatori artistici del festival itinerante, Renata Nemola e Fabio Chiriatti, l'assessora alla Cultura e alla Conoscenza della Regione Puglia Silvia Miglietta, e Annibale D'Elia, direttore del dipartimento Cultura, istruzione, turismo e diritti civili della Regione Puglia. Seguirà il concerto dell'orchestra Sistema musica Arnesano, accompagnata dalle voci e dai danzatori under 35 della fondazione La Notte della Taranta. Dalle 20.30, in piazza Vittoria, la serata proseguirà con 'La scuola di danza', il progetto partecipativo curato dai maestri e dai danzatori della fondazione, e con World music academy che presenterà 'Suspiri', creazione coreografica di Fabrizio Nigro per sei corpi. A chiudere la prima tappa sarà il concerto dell'orchestra popolare La Notte della Taranta. Il festival itinerante è un progetto culturale della fondazione La Notte della Taranta sostenuto da Regione Puglia e ministero della Cultura, in collaborazione con l'Unione dei Comuni della Grecìa salentina e l'istituto Diego Carpitella.
C.Moreno--ECdLR